Osservatorio Wattora:
monitoriamo mensilmente i prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica (PUN) e del gas naturale (PSV)
per aiutarti a capire l’andamento del mercato e scegliere il momento giusto per cambiare fornitore.
Tutti i valori sono verificati su fonti ufficiali (GME, Gestore dei Mercati Energetici, e ARERA).
Ultima rilevazione: agosto 2026.
Indice dei contenuti
PUN: Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica

Valore PUN attuale
0,157 €/kWh
Media di luglio 2026, pubblicata dal GME, che è l’ente che calcola l’indice. Ultima verifica: 25/08/2026.
Il PUN Index GME è il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica scambiata sul
Mercato del Giorno Prima (MGP), presso la Borsa Elettrica Italiana gestita dal GME. È l’indice
che tutti i fornitori del mercato libero usano come riferimento per costruire le proprie tariffe
indicizzate (la formula tipica è PUN + spread €/kWh).
Trend PUN ultimi 12 mesi
Il PUN di agosto 2026 si mantiene su livelli storicamente elevati rispetto alla media 2025, dopo
una fase di marcata volatilità nella prima parte del 2026. È un livello che segnala una tensione
persistente sui prezzi dell’energia elettrica all’ingrosso.
L’andamento degli ultimi 12 mesi mostra una dinamica volatile: da valori intorno a 0,115–0,125
€/kWh nell’estate 2025, a un forte rialzo invernale, una stabilizzazione a inizio 2026 e ora un
nuovo picco. Le cause sono tipicamente legate a tensioni geopolitiche, domanda stagionale e prezzo
del gas (che influenza anche il costo di produzione elettrica).
Cosa significa il PUN per la tua bolletta?
Il PUN non è il prezzo finale che paghi in bolletta: rappresenta solo la
componente energia grezza, a cui si aggiungono costi di trasporto, oneri di sistema, imposte e
IVA (queste ultime componenti valgono circa il 55-65% della bolletta totale).
Se hai un’offerta indicizzata, la tua componente energia cambia mese per mese
seguendo il PUN: in periodi di rialzo come questo paghi di più, in periodi di ribasso paghi meno.
Se hai un’offerta a prezzo fisso, invece, la componente energia è bloccata per
la durata della promozione (in genere 12-24 mesi) indipendentemente dalle variazioni del mercato.
PSV: Punto di Scambio Virtuale del gas naturale
Valore PSV attuale
0,6057 €/Smc
Media di luglio 2026, dall’indice IGI del GME. Le offerte del mercato libero si indicizzano al PSV, che è un dato a pagamento e non pubblico: noi usiamo l’IGI perché sui mesi del 2026 in cui si possono confrontare i due valori differiscono meno dello 0,5%. È una convergenza che abbiamo misurato noi, non una dichiarazione del GME. Ultima verifica: 25/08/2026.
Il PSV: Punto di Scambio Virtuale è l’equivalente del PUN ma per il gas naturale.
È il prezzo all’ingrosso del gas scambiato sulla borsa italiana del gas (gestita dal GME) ed è il
riferimento per le offerte gas a prezzo indicizzato (formula: PSV + spread €/Smc).
Trend PSV ad agosto 2026
Il PSV di agosto 2026 resta su livelli elevati rispetto alla media 2025, in un contesto legato
principalmente alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente (crisi Iran) e alla ricostituzione
degli stoccaggi europei in preparazione dell’inverno 2026-2027.
Le fluttuazioni del PSV possono essere marcate nell’arco di poche settimane. Questo è normale per
un mercato all’ingrosso, ma ha un impatto diretto sulle bollette indicizzate del mese successivo.
Impatto sulla bolletta del gas
Per una famiglia media (consumo 1.200 Smc/anno), una variazione del PSV di 0,15 €/Smc si traduce
in un extra-costo (o risparmio) annuo di circa 180 € sulla sola componente
energia. A questo si aggiungono IVA, accise e oneri.
Cosa conviene oggi: prezzo fisso o indicizzato?
Con i prezzi all’ingrosso su livelli elevati ad agosto 2026, la risposta non è univoca: dipende dal
tuo profilo di rischio e da quanto pensi durerà questa fase di prezzi alti.
Conviene il prezzo fisso se…
- Vuoi tutela assoluta contro ulteriori rincari nei prossimi 12 mesi
- Preferisci una bolletta prevedibile per la pianificazione familiare
- Ritieni che i prezzi attuali siano già alti e che non scenderanno a breve
- Hai consumi elevati (una famiglia con pompa di calore, auto elettrica, ecc.)
Conviene il prezzo indicizzato se…
- Pensi che questa fase di rialzo sia temporanea e i prezzi torneranno a scendere
- Vuoi tra i prezzi più competitivi “medio” sul lungo periodo (storicamente l’indicizzato costa meno del fisso)
- Sei disposto ad accettare bollette variabili mese per mese
- Cerchi lo spread più basso sul PUN, che è il numero davvero confrontabile fra le offerte indicizzate: lo trovi aggiornato fornitore per fornitore nel comparatore
La nostra analisi: ad agosto 2026 i prezzi fissi proposti dai fornitori sono
calibrati sui livelli attuali del mercato, quindi già alti rispetto all’autunno 2025. Se il PUN
e il PSV dovessero stabilizzarsi o scendere nei prossimi mesi, chi blocca oggi il prezzo fisso
potrebbe pagare più della media. Se invece il rialzo proseguirà, il fisso tutela dall’inflazione
tariffaria. La scelta dipende dalla tua propensione al rischio.
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Metodologia dell’Osservatorio Wattora
I valori pubblicati in questa pagina provengono esclusivamente da fonti ufficiali:
- GME: Gestore dei Mercati Energetici (mercatoelettrico.org) per il PUN e per l’indice IGI del gas. Attenzione a cosa vuol dire: le offerte si indicizzano al PSV, e l’IGI non è il PSV. Li usiamo come sostituti perché li abbiamo confrontati mese per mese sul 2026 e differiscono meno dello 0,5%, non perché qualcuno lo dichiari
- ARERA: Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (arera.it) per i prezzi di tutela e i dati regolatori
- I siti ufficiali dei fornitori per prezzi, spread, quote fisse e vincoli di ogni singola offerta. Non usiamo altri comparatori come fonte: a luglio 2026 una verifica su tutte le offerte in classifica ha mostrato che i dati ripresi da comparatori terzi erano scostati dalle condizioni reali dei fornitori, e da allora ogni prezzo viene letto alla fonte
I valori sono aggiornati mensilmente. Non pubblichiamo previsioni sui prezzi futuri perché il
mercato dell’energia è influenzato da variabili geopolitiche, climatiche e macroeconomiche non
prevedibili con affidabilità statistica.
Prossimo aggiornamento
Il prossimo aggiornamento dell’Osservatorio Wattora è previsto entro il 15 agosto 2026.
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Fonti: GME (mercatoelettrico.org) per il PUN e per l’indice IGI del gas, ARERA (arera.it) per i prezzi di riferimento della tutela. Non usiamo comparatori terzi come fonte di prezzo.
Ultima verifica: 25/08/2026. I valori possono aggiornarsi quotidianamente, consulta sempre il sito GME per il dato odierno ufficiale.