Osservatorio Wattora:
qui trovi PUN e PSV oggi, cioè l’ultima media mensile pubblicata dei prezzi all’ingrosso dell’energia
elettrica (PUN) e del gas naturale (PSV), per capire l’andamento del mercato e scegliere il momento giusto
per cambiare fornitore.
I valori vengono dai dati pubblici di ARERA, con la fonte accanto a ogni numero.
Ultima rilevazione: le medie di settembre 2026, lette il 06/10/2026.
Indice dei contenuti
PUN: Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica
Il PUN medio di settembre 2026 vale 0,2075 €/kWh. È la media mensile del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica, l’indice a cui i fornitori legano le offerte luce indicizzate: se la tua offerta segue il PUN, la componente energia della bolletta si muove con questo numero, più lo spread del fornitore.

PUN medio di settembre 2026
0,2075 €/kWh
Media di settembre 2026, mese pieno. Aggiornato il 06/10/2026.
Fonte: ARERA, corrispettivo CELD del Servizio a tutele graduali diviso 1,10, elaborazione Wattora · licenza CC BY-SA 4.0
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) nasce dalle aste quotidiane del Mercato del Giorno
Prima (MGP), la Borsa Elettrica Italiana gestita dal GME. Nei contratti lo trovi come «PUN Index GME»:
è l’indice a cui i fornitori del mercato libero legano le tariffe indicizzate, con la formula tipica
PUN + spread €/kWh.
La media del mese che vedi nel riquadro la ricaviamo dal corrispettivo CELD che ARERA pubblica per
il Servizio a tutele graduali, diviso per il fattore delle perdite di rete: per il TIV (comma 48.7)
il CELD è la media mensile del PUN moltiplicata proprio per quel fattore. ARERA pubblica il valore
dopo la chiusura del mese, e il riquadro si aggiorna con lui.
Come leggere l’andamento del PUN
Il PUN può cambiare molto da un mese all’altro. Le cause tipiche sono la domanda stagionale, le
tensioni geopolitiche e il prezzo del gas, che pesa sul costo di produzione dell’energia elettrica.
Il valore del mese appena chiuso è quello del riquadro qui sopra.
L’andamento mese per mese, con la fonte di ogni mese, lo trovi nel
grafico dell’Osservatorio in home page.
Cosa significa il PUN per la tua bolletta?
Il PUN non è il prezzo finale che paghi in bolletta: rappresenta solo la
componente energia grezza, a cui si aggiungono costi di trasporto, oneri di sistema, imposte e
IVA: nella bolletta le trovi come voci separate dalla spesa per la materia energia.
Se hai un’offerta indicizzata, la tua componente energia cambia mese per mese
seguendo il PUN: quando il PUN sale paghi di più, quando scende paghi meno.
Se hai un’offerta a prezzo fisso, invece, la componente energia è bloccata per
la durata indicata nelle condizioni dell’offerta, indipendentemente dalle variazioni del mercato.
PSV: Punto di Scambio Virtuale del gas naturale
Il PSV medio di settembre 2026 (valore CMEM di ARERA) vale 0,8432 €/Smc. È la media mensile del prezzo all’ingrosso del gas in Italia, l’indice a cui i fornitori legano le offerte gas indicizzate: con un’offerta legata al PSV, la componente gas della bolletta segue l’andamento di questo riferimento mese per mese, più lo spread del fornitore, secondo la formula indicata nel tuo contratto.
PSV medio di settembre 2026 (valore CMEM di ARERA)
0,8432 €/Smc
Media di settembre 2026, mese pieno. ARERA definisce il valore CMEM come la media mensile del prezzo del gas al PSV, negoziato il giorno prima della consegna: lo prendiamo come riferimento pubblico del PSV. Nei contratti i fornitori citano il PSV Day Ahead di ICIS Heren, un dato a pagamento: la bolletta segue quell’indice secondo la formula del tuo contratto, non necessariamente questo valore. Aggiornato il 06/10/2026.
Fonte: ARERA, valore CMEM,m del Servizio di tutela della vulnerabilità · licenza CC BY-SA 4.0
Il PSV: Punto di Scambio Virtuale è l’equivalente del PUN ma per il gas naturale.
È il prezzo all’ingrosso del gas scambiato sulla borsa italiana del gas (gestita dal GME) ed è il
riferimento per le offerte gas a prezzo indicizzato (formula: PSV + spread €/Smc).
Come leggere l’andamento del PSV
Il PSV risente soprattutto delle tensioni geopolitiche sulle forniture e del ritmo con cui l’Europa
riempie gli stoccaggi prima di ogni inverno. Il valore del mese appena chiuso è nel riquadro qui
sopra. La serie dei mesi precedenti sta nella sezione Osservatorio della home.
Le fluttuazioni del PSV possono essere marcate nell’arco di poche settimane. Questo è normale per
un mercato all’ingrosso, ma ha un impatto diretto sulle bollette indicizzate del mese successivo.
Impatto sulla bolletta del gas
Per stimare l’effetto sulla tua bolletta, moltiplica la variazione del PSV in €/Smc (per esempio la
differenza fra il valore del riquadro qui sopra e quello di un mese che vuoi confrontare) per il tuo
consumo annuo in Smc, che trovi in bolletta: il risultato è una stima indicativa, sulla sola componente gas e calcolata sul PSV medio, di quanto
cambierebbe la spesa di un anno se la variazione restasse per dodici mesi. Per il tuo contratto conta
la formula scritta nelle condizioni economiche; IVA, accise e oneri non sono inclusi nella stima.
PUN e PSV oggi: conviene il prezzo fisso o indicizzato?
Dipende da quanto rischio vuoi correre sulla bolletta. Il prezzo fisso blocca la componente energia
per il periodo di validità del prezzo fisso indicato nelle condizioni economiche e ti protegge se PUN e PSV salgono. L’indicizzato segue la media del
mese, più lo spread del fornitore, e ti fa risparmiare quando gli indici scendono, ma ti lascia
esposto ai rialzi. Guarda PUN e PSV oggi nei riquadri qui sopra e scegli con questi criteri.
Conviene il prezzo fisso se…
- Vuoi una componente energia che non sale per il periodo di validità del prezzo fisso indicato nelle condizioni economiche
- Preferisci una bolletta prevedibile per la pianificazione familiare
- Pensi che PUN e PSV non scenderanno a breve
- Hai consumi elevati (una famiglia con pompa di calore, auto elettrica, ecc.)
Conviene il prezzo indicizzato se…
- Pensi che PUN e PSV scenderanno nei prossimi mesi
- Vuoi seguire il mercato mese per mese e approfittare dei ribassi quando arrivano
- Sei disposto ad accettare bollette variabili mese per mese
- Cerchi lo spread più basso sul PUN, che è il numero davvero confrontabile fra le offerte indicizzate: lo trovi aggiornato fornitore per fornitore nel comparatore
La nostra analisi: con PUN e PSV oggi ai livelli dei riquadri qui sopra, i prezzi
fissi proposti dai fornitori riflettono il mercato del momento in cui vengono fissati. Se PUN e PSV
scendono nei mesi successivi, chi ha bloccato il fisso può pagare più della media. Se salgono, il
fisso lo protegge. La scelta dipende dalla tua propensione al rischio.
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Metodologia dell’Osservatorio Wattora
I numeri di PUN e PSV oggi e di questa pagina vengono da fonti pubbliche ufficiali,
ciascuna citata accanto al valore. ARERA dà le medie mensili dei due indici e i prezzi della tutela.
Le condizioni delle singole offerte che citiamo nelle guide collegate vengono dai siti dei fornitori.
Ecco cosa prendiamo da ognuna:
- ARERA: Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (arera.it) per il PUN medio mensile, ricavato dal corrispettivo CELD del Servizio a tutele graduali, per il PSV medio (valore CMEM che ARERA fissa per il Servizio di tutela della vulnerabilità), per i prezzi di tutela e per i dati regolatori. ARERA pubblica queste tabelle a solo scopo informativo: i valori ufficiali sono quelli dei provvedimenti su arera.it
- I siti ufficiali dei fornitori per prezzi, spread, quote fisse e vincoli di ogni singola offerta. Non usiamo altri comparatori come fonte: una verifica su tutte le offerte in classifica ha mostrato che i dati ripresi da comparatori terzi erano scostati dalle condizioni reali dei fornitori, e da allora ogni prezzo viene letto alla fonte
Gli indici PUN e PSV si aggiornano ogni mese, a mese chiuso. I prezzi delle offerte li rileggiamo alla fonte quando il fornitore cambia listino o scade la validità che dichiara lui, non a calendario. Non pubblichiamo previsioni sui prezzi futuri perché il
mercato dell’energia è influenzato da variabili geopolitiche, climatiche e macroeconomiche non
prevedibili con affidabilità statistica.
Prossimo aggiornamento
PUN e PSV oggi sono le medie dell’ultimo mese disponibile. Questo Osservatorio le aggiorna ogni mese, quando ARERA pubblica i valori del mese appena chiuso: la data dell’ultimo aggiornamento sta in testa alla pagina e accanto a ogni indice.
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Fonti: ARERA (arera.it) per il PUN medio mensile, il PSV medio (valore CMEM) e i prezzi di riferimento della tutela. Non usiamo comparatori terzi come fonte di prezzo.
Ultimo aggiornamento di PUN e PSV oggi: 06/10/2026. I valori sono medie mensili: il prezzo della luce del singolo giorno nasce dalle aste elettriche gestite dal GME.
Fonti e ultima verifica
I valori di PUN e PSV oggi citati in questo osservatorio vengono dai dati pubblici di ARERA, richiamati accanto a ogni valore, e da ARERA vengono anche i prezzi di riferimento della tutela. Non usiamo mai comparatori terzi come fonte di prezzo. Le elaborazioni sono di Wattora, non di ARERA.
- PUN medio mensile: ARERA, corrispettivo CELD del Servizio a tutele graduali diviso 1,10, elaborazione Wattora (licenza CC BY-SA 4.0).
- PSV medio (valore CMEM di ARERA): ARERA, valore CMEM,m del Servizio di tutela della vulnerabilità, media mensile del PSV day ahead (licenza CC BY-SA 4.0).
- Prezzi di riferimento della tutela: ARERA, arera.it.