Wekiwi oggi non vende più forniture luce e gas: dal 1° maggio 2026 la gestione dei contratti è passata a Illumia, l’operatore principale dello stesso gruppo societario, con una scissione di ramo d’azienda iscritta al Registro delle Imprese di Bologna il 2 febbraio 2026 (wekiwi.it, pagina ufficiale sul passaggio). Se eri cliente non devi fare nulla: la fornitura prosegue senza interruzione e contratto, condizioni economiche e tariffe restano quelli che avevi firmato. Se invece volevi attivare una nuova fornitura, oggi non è più possibile.
In questo articolo
Cosa è cambiato oggi e cosa devi fare
Dal 1° maggio 2026 il marchio non commercializza più luce e gas e la gestione delle forniture è passata a Illumia, dentro lo stesso gruppo societario. Chi arriva su questa pagina di solito ha una di tre domande, e le tre risposte sono diverse fra loro. Le trovi qui sotto, tutte prese dalla pagina che il fornitore ha pubblicato sul passaggio (fonte: wekiwi.it).
✅ Eri cliente Wekiwi: la fornitura continua senza interruzione e non è richiesta alcuna azione da parte tua. Dal 1° maggio 2026 le bollette le emette Illumia, con le stesse modalità di prima, cartacea o digitale, e con la stessa domiciliazione se ce l’avevi attiva.
✅ Volevi attivare una nuova fornitura: non è più possibile. Le pagine delle offerte del sito non esistono più e il marchio non commercializza nuovi contratti luce e gas.
✅ Vuoi cogliere l’occasione per cambiare: sei libero di farlo quando vuoi, come con qualsiasi fornitura sul mercato libero. Il passaggio a un altro operatore non ha costi e non interrompe il servizio.
Leggi la comunicazione ufficiale
È la pagina ufficiale sul passaggio. Su questa pagina non abbiamo alcun accordo commerciale e non c’è nulla da attivare.

Cosa cambia e cosa resta uguale dopo il passaggio
Il fornitore lo descrive come un cambio amministrativo, non operativo: la fornitura fisica è sempre la stessa, cambia chi la gestisce e chi ti fattura. Ecco il dettaglio, punto per punto, come lo scrive Wekiwi.
- Nessuna interruzione di luce e gas. Il trasferimento avviene in automatico, senza interventi sul contatore.
- Condizioni contrattuali ed economiche invariate. Tariffe e clausole restano quelle del contratto che avevi con Wekiwi.
- Nessuna azione richiesta. Dal 1° maggio 2026 arriva una lettera di benvenuto con il nuovo codice cliente per accedere ai servizi.
- Bollette. Continuano ad arrivare con le modalità già attive. I consumi dal 1° maggio 2026 in poi sono fatturati dal nuovo gestore; le prime fatture sono arrivate fra giugno e luglio 2026.
- Domiciliazione bancaria. Prosegue regolarmente, senza interventi da parte tua.
- Bollettino e bonifico. Il bollettino resta allegato alla fattura; per il bonifico le nuove coordinate arrivano con la comunicazione di benvenuto.
- App e area clienti. Restano utilizzabili, e dopo il 1° maggio 2026 hai altri 12 mesi per consultare le vecchie bollette.
- Bollette arretrate. Si pagano con bonifico sul conto corrente indicato dal fornitore, indicando in causale il numero di fattura e il codice fiscale o la partita IVA.
Sul piano societario l’operazione è una scissione di ramo d’azienda, iscritta al Registro delle Imprese di Bologna il 2 febbraio 2026, con il termine di legge di 60 giorni prima del perfezionamento. Il trattamento dei dati personali prosegue all’interno del gruppo Tremagi, nel perimetro del GDPR.
Vai alla pagina ufficiale sul passaggio
Chi era questo fornitore e com’era fatto il suo modello a ricarica
Wekiwi era un fornitore italiano di luce e gas completamente digitale, sul mercato dal 2014, con sede legale a Bologna e sede operativa in Viale Andrea Doria 8 a Milano. Vendeva e assisteva solo online e via app, e su questo costruiva il suo vantaggio di prezzo: meno costi di struttura, meno costi in bolletta.
La sua idea riconoscibile era la ricarica. Invece della bolletta periodica a consumo, il cliente versava in anticipo un importo stimato sui propri consumi, come si fa con una SIM prepagata. Se il consumo reale restava sotto la stima, il credito residuo restava disponibile; se la superava, la differenza arrivava al conguaglio successivo. Funzionava bene per chi vuole distribuire la spesa in rate uguali invece di ricevere importi diversi ogni due o tre mesi.
Da maggio 2026 quel modello non è più applicato dal marchio: le fatturazioni seguono le modalità del nuovo gestore, comunicate nella lettera di benvenuto. L’assistenza ha risposto fino al 30 aprile 2026; da quella data in poi il riferimento per qualsiasi necessità è il servizio clienti del gestore che ha preso in carico la fornitura, i cui recapiti sono nella comunicazione ufficiale.
Se sei ancora cliente: dove guardare e cosa tenere
Se la tua fornitura era di questo marchio e adesso è gestita da un altro operatore dello stesso gruppo, il passaggio è già avvenuto da solo e non ti serve alcuna pratica. Ci sono però tre cose che vale la pena fare adesso, ti costano cinque minuti e ti evitano di rincorrere un documento o un pagamento fra sei mesi.
- Cerca la lettera di benvenuto. Dentro c’è il nuovo codice cliente, che serve per entrare nell’area clienti e per qualsiasi pratica successiva.
- Scarica le vecchie bollette. La consultazione dello storico Wekiwi resta aperta per 12 mesi dal 1° maggio 2026: dopo quella finestra i documenti li recuperi solo chiedendoli.
- Controlla il metodo di pagamento. La domiciliazione prosegue da sola; se paghi con bonifico verifica di usare le coordinate nuove e non quelle vecchie.
Se invece vuoi cambiare fornitore, il momento è buono quanto un altro: sul mercato libero il passaggio è gratuito, non richiede interventi sul contatore e non interrompe la fornitura. Ci pensa il nuovo venditore a gestire il cambio, e tu non devi disdire nulla con il precedente.
Controlla i riferimenti sul sito ufficiale
La pagina ufficiale riporta il calendario del passaggio e le risposte del fornitore, ed è la fonte da cui vengono i dati di questa scheda.
Domande frequenti su Wekiwi
Posso ancora attivare una fornitura Wekiwi?
No. Il marchio non commercializza più forniture luce e gas: le pagine delle offerte del sito non sono più raggiungibili e dal 1° maggio 2026 la gestione dei contratti è passata all’operatore principale dello stesso gruppo (fonte: pagina ufficiale del fornitore).
Le condizioni del mio contratto Wekiwi sono cambiate?
No. Il fornitore dichiara che condizioni contrattuali ed economiche restano invariate: cambia il fornitore di riferimento, non il contratto. La fornitura prosegue senza interruzione e senza alcuna azione richiesta.
Chi emette le bollette dopo il passaggio?
I consumi dal 1° maggio 2026 in poi sono fatturati dal nuovo gestore e non più dal vecchio fornitore. Le prime fatture sono arrivate fra giugno e luglio 2026, con le stesse modalità già attive: cartacea o digitale, con il bollettino allegato se paghi così.
Posso ancora usare l’app Wekiwi?
Sì. L’app e l’area clienti restano utilizzabili per monitorare la fornitura, e dopo il 1° maggio 2026 hai 12 mesi di tempo per consultare le vecchie bollette. Conviene scaricarle prima che quella finestra si chiuda.
Come funzionava il modello a ricarica di Wekiwi?
Invece della bolletta a consumo, il cliente versava in anticipo un importo stimato sui propri consumi. Se il consumo reale restava sotto la stima il credito restava disponibile, se la superava la differenza arrivava al conguaglio successivo. Era pensato per chi preferisce una spesa distribuita in modo uniforme. Da maggio 2026 non è più applicato.
Come pago una vecchia bolletta Wekiwi rimasta insoluta?
Con bonifico bancario sul conto corrente indicato dal fornitore, indicando nella causale il numero della fattura e il tuo codice fiscale o la partita IVA. È la procedura che il fornitore indica nella pagina dedicata al passaggio.
Fonti e ultima verifica
Data del passaggio, natura dell’operazione, calendario, fatturazione, pagamenti, durata della consultazione dello storico e recapiti vengono dalle pagine ufficiali del fornitore, elencate qui sotto. Non pubblichiamo prezzi di Wekiwi, perché il fornitore non espone più né pagine tariffe né Schede Sintetiche: qualunque cifra oggi sarebbe ripresa da terzi e non verificabile alla fonte.
- Passaggio, calendario, FAQ, fatturazione e pagamenti: wekiwi.it/wekiwi-e-illumia, pagina ufficiale sul passaggio.
- Stato del marchio e indisponibilità delle pagine offerta: wekiwi.it, home e sezione offerte: la sezione offerte non risponde più.
- Scissione di ramo d’azienda: iscrizione al Registro delle Imprese di Bologna del 2 febbraio 2026, dichiarata dal fornitore sulla stessa pagina.
- Recapiti e orari dell’assistenza attiva fino al 30/04/2026: wekiwi.it, sezione contatti, verificata il 01/08/2026.
- Regole del cambio fornitore sul mercato libero: ARERA.
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