Il prezzo gas oggi all’ingrosso in Italia è di 67,14 euro per megawattora. È il valore dell’indice IGI del Gestore dei Mercati Energetici per la giornata gas del 21 agosto 2026. Il giorno prima erano 65,28 euro/MWh (GME, ripreso da Radiocor il 21/08/2026). Convertito nell’unità della bolletta fa circa 0,72 euro per standard metro cubo di sola materia prima. In fattura ci si aggiungono trasporto, oneri di sistema, accise e IVA.
In questo articolo
- Prezzo gas oggi: quanto costa in euro al MWh?
- Perché sul Sole 24 Ore non trovi il prezzo del gas di oggi?
- Quanto vale 67,14 euro/MWh in euro al metro cubo?
- Prezzo gas oggi e tutela: qual è il valore ufficiale?
- Il prezzo gas oggi cambia la tua bolletta?
- Cosa racconta chi una tariffa gas ce l'ha davvero
- Dove si legge il prezzo gas oggi aggiornato, senza abbonamenti?
- Domande frequenti sul prezzo gas oggi

Prezzo gas oggi: quanto costa in euro al MWh?
L’ultimo dato pubblicato è 67,14 euro/MWh, riferito al 21 agosto 2026. Il numero da guardare per l’Italia è l’IGI, l’Italian Gas Index. Lo calcola il GME ogni giorno sulle transazioni reali del mercato italiano.
Non va confuso con il TTF olandese. Quello è il riferimento europeo, e viaggia su valori vicini ma non identici. Per l’elettricità l’indice equivalente è il PUN, che segue una logica diversa.
La settimana appena chiusa è stata in salita. Quasi senza interruzioni: dal minimo di 61,28 euro/MWh del 16 agosto si è arrivati a 67,14 il 21 (indice IGI, GME). Quasi il 10% in cinque giorni di contrattazione.
| Giornata gas | Indice IGI (€/MWh) | Variazione |
|---|---|---|
| 16 agosto 2026 | 61,28 | riferimento |
| 17 agosto 2026 | 61,90 | +0,62 |
| 18 agosto 2026 | 63,10 | +1,20 |
| 19 agosto 2026 | 64,84 | +1,74 |
| 20 agosto 2026 | 65,28 | +0,44 |
| 21 agosto 2026 | 67,14 | +1,86 |
Fonte: indice IGI calcolato dal Gestore dei Mercati Energetici e diffuso quotidianamente dalle agenzie di stampa economiche. Il valore del giorno esce nel primo pomeriggio: quando lo leggi al mattino, il numero più recente disponibile è quello della giornata precedente.
Perché sul Sole 24 Ore non trovi il prezzo del gas di oggi?
Perché quella pagina, nel modo in cui la si cerca, non esiste. Sui siti del gruppo trovi le quotazioni dei titoli azionari legati al gas e un comparatore di tariffe. L’indice giornaliero del gas italiano lo pubblica il GME, che è l’ente di mercato. Se cerchi “prezzo gas oggi Sole 24 Ore” stai usando il nome del giornale come sinonimo di fonte attendibile. La fonte attendibile, qui, sta a monte.
La differenza conta, perché i numeri in giro non coincidono. Confrontando alcuni siti di settore nello stesso giorno abbiamo trovato valori che vanno da 0,36 a 0,735 euro/Smc: la forbice non nasce dal mercato, nasce da pagine aggiornate in momenti diversi e mai datate. Un prezzo del gas senza la data del giorno a cui si riferisce non è un’informazione, è un numero.
Quanto vale 67,14 euro/MWh in euro al metro cubo?
Circa 0,72 euro per standard metro cubo, e solo di materia prima. La conversione si fa con il potere calorifico superiore convenzionale fissato da ARERA: 0,038576 GJ/Smc. Sono poco più di 10,7 kWh per metro cubo. Un euro al megawattora vale quindi circa 0,0107 euro al metro cubo.
In bolletta quel valore è solo una parte del totale. Sopra ci vanno commercializzazione, trasporto, distribuzione, oneri di sistema, imposta di consumo, addizionale regionale e IVA. Su una famiglia tipo la materia prima pesa circa la metà della spesa. Un rialzo del 10% all’ingrosso non ti fa salire la bolletta del 10%.
Prezzo gas oggi e tutela: qual è il valore ufficiale?
Per il servizio di tutela della vulnerabilità il riferimento non è il dato giornaliero ma la media mensile: ARERA la pubblica come CMEM entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo. L’ultimo valore ufficiale disponibile è quello di luglio 2026, 56,6927 euro/MWh pari a 0,606612 euro/Smc.
Il dato di agosto arriva a inizio settembre. Nella seconda metà del mese l’indice giornaliero si è mosso fra 61 e 67 euro/MWh. La media di agosto risulterà con ogni probabilità più alta di quella di luglio: è una lettura dei dati disponibili, non il numero ufficiale, che resta quello che pubblicherà ARERA.
Trovi il valore aggiornato sulla pagina di ARERA dedicata al CMEM, che è la fonte primaria e non richiede abbonamenti.
Il prezzo gas oggi cambia la tua bolletta?
Dipende da che contratto hai, ed è la domanda che conta davvero. Con una tariffa indicizzata il prezzo della materia prima segue il PSV o l’indice del mese. Un rialzo come quello di questi giorni si vede in fattura entro poche settimane. Con una tariffa a prezzo fisso non cambia nulla fino alla scadenza dell’offerta.
Ecco perché il prezzo gas oggi ti serve a poco se non sai da quale dei due parti. Apri l’ultima bolletta e cerca la voce della materia prima (qui come si legge, voce per voce): se è espressa come “PSV + spread” sei indicizzato, se è un numero secco in euro/Smc sei a prezzo fisso.
Da lì la scelta è concreta: quando gli indici salgono, un fisso ti protegge. Quando scendono, un indicizzato fa risparmiare prima. Il confronto fra le due formule sta nella guida alle offerte gas. Confronta le offerte gas attive oggi partendo dal tuo consumo annuo, che trovi nel riepilogo della bolletta.
Cosa racconta chi una tariffa gas ce l’ha davvero
Abbiamo letto oltre cinquanta recensioni italiane sui principali fornitori gas, pubblicate fra il 2024 e l’agosto 2026. Quattro temi tornano da voci indipendenti fra loro. Non riguardano il prezzo del mercato, che nessuno controlla, ma quello che succede fra l’offerta firmata e la bolletta che arriva.
- Il secondo anno costa più del primo, e quasi nessuno se lo aspetta. È il rilievo più frequente: sei clienti diversi lo segnalano nel 2026. Uno riporta la stessa rata mensile passata da 73 a 96 euro a consumi invariati. Conseguenza pratica: il prezzo che si guarda quando si firma vale per la promozione, non per la durata del contratto. La data di scadenza dello scalino promozionale va segnata in calendario il giorno stesso in cui si attiva.
- Lo spread sopra l’indice non lo vede nessuno finché non lo cerca. Tre clienti raccontano di essersene accorti solo leggendo la fattura voce per voce. Uno non è riuscito a capire come fosse composto il costo. In una tariffa indicizzata il fornitore guadagna esattamente lì. Quel numero è l’unica parte del prezzo su cui puoi confrontare due offerte, perché il PSV è lo stesso per tutti.
- Il conguaglio sul gas è la sorpresa più cara. Cinque voci fra il 2024 e il 2026 segnalano bollette anche doppie rispetto all’atteso quando arriva il ricalcolo su consumi stimati. L’autolettura comunicata nei giorni indicati dal fornitore è il modo più semplice per non farsi stimare, e costa due minuti.
- Il cambio fornitore richiede più tempo di quanto dica il sito. Quattro clienti nel 2026 riportano attivazioni lente e comunicazioni confuse nelle settimane di passaggio. Se cambi per prendere un prezzo prima che salga, mettilo in conto. L’offerta nuova parte dal ciclo di fatturazione successivo, non dalla firma.
Un dato che ci aspettavamo di trovare e non abbiamo trovato: nessuno racconta con quante settimane di ritardo un rialzo dell’indice arriva in fattura. Le guide dei fornitori parlano di un ritardo fisiologico di fatturazione senza quantificarlo, e nelle recensioni non c’è una testimonianza precisa.
Lo scriviamo invece di stimarlo. Hai una tariffa indicizzata e vuoi la risposta esatta per il tuo caso? Confronta la data di lettura sulla bolletta con l’indice di quel mese.
Dove si legge il prezzo gas oggi aggiornato, senza abbonamenti?
Tre fonti gratuite coprono tutti i casi e rispondono a domande diverse: il GME con l’indice IGI dà il prezzo giornaliero italiano, ARERA pubblica il CMEM mensile che vale per la tutela della vulnerabilità, ICE Endex quota il TTF europeo. Nessuna delle tre dice quanto pagherai tu: quello dipende dallo spread del venditore, dalla quota fissa e dalle imposte.
- GME, indice IGI: il prezzo giornaliero del gas italiano in euro/MWh. È il numero che i giornali economici riprendono ogni pomeriggio.
- ARERA, valore CMEM: la media mensile che vale per il servizio di tutela della vulnerabilità, in euro/MWh e in euro/Smc. Esce a mese chiuso.
- ICE Endex TTF: il benchmark europeo in euro/MWh, utile per capire se il movimento italiano segue quello continentale o è nostro. Il 21 agosto 2026 quotava 65,87 euro/MWh alla chiusura (ICE Endex, rilevazione del 21/08/2026), quindi poco sotto l’indice italiano.
Nessuna delle tre pubblica il prezzo che pagherai tu. Il prezzo gas oggi è quello all’ingrosso: il tuo dipende dallo spread del venditore, dalla quota fissa e dalle imposte, e sta scritto nelle condizioni economiche del tuo contratto.
Domande frequenti sul prezzo gas oggi
Quanto costa il gas oggi al metro cubo?
Circa 0,72 euro per standard metro cubo di sola materia prima. Il calcolo converte i 67,14 euro/MWh dell’indice IGI del GME del 21 agosto 2026 col potere calorifico convenzionale ARERA. In bolletta il totale è più alto, perché si aggiungono trasporto, oneri di sistema, imposta di consumo, addizionale regionale e IVA: sulla famiglia tipo la materia prima vale circa la metà della spesa.
Qual è la differenza fra PSV e TTF?
Il PSV è il punto di scambio virtuale italiano, il TTF è il mercato olandese che fa da riferimento europeo. Entrambi si esprimono in euro per megawattora e si muovono insieme, ma non coincidono: il 21 agosto 2026 l’indice italiano IGI segnava 67,14 euro/MWh e il TTF 65,87. La differenza riflette i costi di trasporto e la domanda locale.
Ogni quanto cambia il prezzo del gas?
Il prezzo all’ingrosso cambia ogni giorno di contrattazione, mentre quello in bolletta cambia con la periodicità scritta nel contratto. Le offerte indicizzate si aggiornano ogni mese sull’indice di riferimento. Quelle a prezzo fisso restano ferme per tutta la durata promessa, di solito dodici o ventiquattro mesi.
Il rialzo del gas fa salire subito la bolletta?
Solo se hai una tariffa indicizzata, e comunque non nella stessa proporzione. La materia prima è circa metà della spesa di una famiglia tipo. Un rialzo del 10% all’ingrosso si traduce in un aumento molto minore sul totale. Con una tariffa a prezzo fisso non cambia nulla fino alla scadenza dell’offerta.
Dove trovo il prezzo ufficiale del gas per la tutela?
Sulla pagina di ARERA dedicata al valore CMEM, pubblicato entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento. L’ultimo valore disponibile è quello di luglio 2026: 56,6927 euro/MWh, pari a 0,606612 euro per standard metro cubo. Il dato di agosto sarà pubblicato a inizio settembre.
Perché i siti danno prezzi del gas diversi fra loro?
Perché pubblicano numeri riferiti a giorni diversi e spesso non lo scrivono. Confrontando alcuni siti di settore nello stesso giorno si trovano valori da 0,36 a 0,735 euro/Smc: è la firma di pagine aggiornate in momenti diversi. Un prezzo del gas senza la data della giornata a cui si riferisce non è utilizzabile.
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