Bolletta

Prezzo gas oggi: quanto costa al metro cubo e cosa cambia in bolletta

Contatore del gas sul muro esterno di una casa italiana, con una bolletta arrotolata infilata dietro il tubo

Prezzo gas oggi in Italia, nell’ultima media mensile disponibile del PSV, pubblicata da ARERA come CMEM: 0,8432 €/Smc di sola materia prima, PSV medio di settembre 2026 (valore CMEM di ARERA). Non è una quotazione giornaliera: è la media del mese sul mercato all’ingrosso italiano, e ARERA la pubblica entro i primi due giorni lavorativi del mese dopo. Il numero qui sopra si aggiorna da solo quando esce il mese nuovo. In bolletta la componente energia aggiunge lo spread del venditore e la quota fissa di vendita; si sommano poi trasporto, oneri di sistema, accise e IVA.

Fonte: ARERA, valore CMEM,m del Servizio di tutela della vulnerabilità · licenza CC BY-SA 4.0.

Prezzo del gas oggi: contatore del gas sul muro esterno di una casa italiana, con una bolletta arrotolata infilata dietro il tubo
Il prezzo dell’indice è quello all’ingrosso: quello che paghi tu passa dal contatore e dalle voci della fattura.

Prezzo gas oggi: quanto costa al metro cubo?

L’ultimo valore ufficiale di ARERA è 0,8432 €/Smc, riferito al mese di settembre 2026. Chi cerca «prezzo gas oggi» vuole un numero e una data: eccoli, nell’unità della bolletta. Il numero da guardare per l’Italia è il PSV, il Punto di Scambio Virtuale dove il gas si compra e si vende all’ingrosso: ARERA ne pubblica ogni mese la media con il nome di CMEM, per il servizio di tutela della vulnerabilità. È un dato pubblico che chiunque può ricontrollare.

Cosa Valore Da dove viene
Gas all’ingrosso, media del mese 0,8432 €/Smc ARERA, valore CMEM di settembre 2026
Da euro al MWh a euro al metro cubo × 0,0107 ARERA, potere calorifico convenzionale
Quando esce il mese nuovo entro il 2° giorno lavorativo del mese dopo ARERA, pagina del CMEM

Fonte: ARERA, valore CMEM,m del Servizio di tutela della vulnerabilità · licenza CC BY-SA 4.0.

Non va confuso con il TTF olandese. Quello è il riferimento europeo, e viaggia su valori vicini ma non identici. Per l’elettricità l’indice equivalente è il PUN, che segue una logica diversa.

Il dato giornaliero esiste e lo pubblica ogni pomeriggio il GME, il Gestore dei Mercati Energetici. Qui usiamo la media del mese per due ragioni pratiche. È quella su cui le offerte indicizzate fissano di norma il prezzo del gas, ed è un valore ufficiale che non cambia dopo la pubblicazione. Una giornata di rialzo non fa la tua bolletta: la media del mese sì, se sei indicizzato, e solo se il tuo contratto segue proprio questo indice. Verifica sulla tua offerta quale indice, quale periodo di riferimento e quale spread si applicano: la formula esatta cambia da contratto a contratto.

Perché sul Sole 24 Ore non trovi il prezzo del gas di oggi?

Perché quella pagina, nel modo in cui la si cerca, non esiste. Sui siti del gruppo trovi le quotazioni dei titoli azionari legati al gas e un comparatore di tariffe. L’indice giornaliero del gas italiano lo pubblica il GME, che è l’ente di mercato. Se cerchi “prezzo gas oggi Sole 24 Ore” stai usando il nome del giornale come sinonimo di fonte attendibile. La fonte attendibile, qui, sta a monte.

La differenza conta, perché i numeri in giro non coincidono. Chi confronta più siti di settore nello stesso giorno trova valori anche molto distanti fra loro: possono riferirsi a periodi diversi, a indici diversi, a un’unità diversa (MWh o Smc) o includere componenti differenti. Prima di attribuire la differenza a un mancato aggiornamento, confronta data, indice, unità e voce di spesa indicata. Un prezzo del gas senza la data del giorno o del mese a cui si riferisce non è un’informazione, è un numero.

Come si passa dagli euro al MWh agli euro al metro cubo?

Si moltiplica per 0,0107. I mercati all’ingrosso quotano il gas in euro al megawattora, la bolletta in euro per standard metro cubo, e il ponte fra le due unità è il potere calorifico superiore convenzionale fissato da ARERA: 0,038520 GJ per metro cubo, cioè 10,70 kWh. Un euro al MWh vale quindi 0,0107 euro al metro cubo; per il passaggio inverso si divide. ARERA pubblica il CMEM in tutte e due le unità, e il valore in apertura è già nell’unità della tua bolletta.

In bolletta quel valore è solo una parte del totale. Sopra ci vanno commercializzazione, trasporto, distribuzione, oneri di sistema, imposta di consumo, addizionale regionale e IVA. Il peso della materia prima sul totale cambia da bolletta a bolletta, secondo consumi, zona e contratto. Un rialzo del 10% all’ingrosso non si traduce in un aumento del 10% sulla bolletta.

Prezzo gas oggi in tutela: qual è il valore ufficiale?

Per il servizio di tutela della vulnerabilità il riferimento non è il dato giornaliero ma la media mensile: ARERA la pubblica come CMEM entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo. L’ultimo valore ufficiale disponibile è il PSV medio di settembre 2026 (valore CMEM di ARERA): 0,8432 €/Smc. È lo stesso numero da cui parte questa pagina.

Fonte: ARERA, valore CMEM,m del Servizio di tutela della vulnerabilità · licenza CC BY-SA 4.0.

Il mese in corso non ha ancora un valore ufficiale: arriva nei primi giorni del mese dopo. Se trovi in giro la media del mese corrente, è una stima costruita sui giorni già passati, non il dato di ARERA.

Trovi il valore aggiornato sulla pagina di ARERA dedicata al CMEM, che è la fonte primaria e non richiede abbonamenti.

Prezzo gas oggi e bolletta: cosa cambia per te?

Dipende da che contratto hai, ed è la domanda che conta davvero. Con una tariffa indicizzata il prezzo della materia prima segue il PSV o l’indice del mese. Un rialzo del PSV entra nel prezzo del mese in cui consumi e lo ritrovi nella fattura che lo copre, se la tua offerta è indicizzata a questo valore: su un’offerta a prezzo fisso il rialzo del PSV non cambia la componente energia già firmata. Con una tariffa a prezzo fisso non cambia nulla fino alla scadenza dell’offerta.

Ecco perché il prezzo del giorno ti serve a poco se non sai da quale dei due parti. Apri l’ultima bolletta e cerca la voce della materia prima (qui come si legge, voce per voce): se è espressa come “PSV + spread” sei indicizzato, se è un numero secco in euro/Smc sei a prezzo fisso.

Da lì la scelta è concreta: quando gli indici salgono, un fisso ti protegge. Quando scendono, un indicizzato fa risparmiare prima. Il confronto fra le due formule sta nella guida alle offerte gas. Confronta le offerte gas attive oggi partendo dal tuo consumo annuo, che trovi nel riepilogo della bolletta.

Cosa racconta chi una tariffa gas ce l’ha davvero

Nelle recensioni italiane sui principali fornitori gas che abbiamo esaminato ricorrono esperienze simili. Quattro temi tornano da voci indipendenti fra loro. Non riguardano il prezzo del mercato, che nessuno controlla, ma quello che succede fra l’offerta firmata e la bolletta che arriva.

  • Il secondo anno costa più del primo, e quasi nessuno se lo aspetta. È il rilievo più frequente: diversi clienti lo segnalano nel 2026, con la rata mensile che sale a consumi invariati. Conseguenza pratica: il prezzo che si guarda quando si firma vale per la promozione, non per la durata del contratto. La data di scadenza dello scalino promozionale va segnata in calendario il giorno stesso in cui si attiva.
  • Lo spread sopra l’indice non lo vede nessuno finché non lo cerca. Tre clienti raccontano di essersene accorti solo leggendo la fattura voce per voce. Uno non è riuscito a capire come fosse composto il costo. In una tariffa indicizzata il fornitore guadagna esattamente lì. Quel numero è l’unica parte del prezzo su cui puoi confrontare due offerte, perché il PSV è lo stesso per tutti.
  • Il conguaglio sul gas è la sorpresa più cara. Cinque voci fra il 2024 e il 2026 segnalano bollette anche doppie rispetto all’atteso quando arriva il ricalcolo su consumi stimati. L’autolettura comunicata nei giorni indicati dal fornitore è il modo più semplice per non farsi stimare, e costa due minuti.
  • Il cambio fornitore richiede più tempo di quanto dica il sito. Quattro clienti nel 2026 riportano attivazioni lente e comunicazioni confuse nelle settimane di passaggio. Se cambi per prendere un prezzo prima che salga, mettilo in conto. L’offerta nuova parte dal ciclo di fatturazione successivo, non dalla firma.

Un dato che ci aspettavamo di trovare e non abbiamo trovato: nessuno racconta con quante settimane di ritardo un rialzo dell’indice arriva in fattura. Le guide dei fornitori parlano di un ritardo fisiologico di fatturazione senza quantificarlo, e nelle recensioni non c’è una testimonianza precisa.

Lo scriviamo invece di stimarlo. Hai una tariffa indicizzata e vuoi la risposta esatta per il tuo caso? Confronta la data di lettura sulla bolletta con l’indice di quel mese.

Dove si legge il prezzo gas oggi, senza abbonamenti

Tre fonti gratuite coprono tutti i casi e rispondono a domande diverse: ARERA pubblica il CMEM mensile, che è il numero di questa pagina e vale per la tutela della vulnerabilità; il GME pubblica l’indice giornaliero del gas italiano; ICE Endex quota il TTF europeo. Nessuna delle tre dice quanto pagherai tu: quello dipende dallo spread del venditore, dalla quota fissa e dalle imposte.

  • ARERA, valore CMEM: la media mensile del PSV, in euro/MWh e in euro/Smc, sulla pagina dedicata. Esce a mese chiuso e vale per il servizio di tutela della vulnerabilità.
  • GME, indice giornaliero: il prezzo del gas italiano giorno per giorno, in euro/MWh. È il numero che i giornali economici riprendono ogni pomeriggio.
  • ICE Endex TTF: il benchmark europeo in euro/MWh, utile per capire se il movimento italiano segue quello continentale o è nostro. Per il gas italiano resta un riferimento, non il prezzo.

Quello che leggi qui è il prezzo del mercato, non quello in bolletta: il tuo dipende dallo spread del venditore, dalla quota fissa e dalle imposte, e sta scritto nelle condizioni economiche del tuo contratto.

Domande frequenti sul prezzo gas oggi

Quanto costa il gas oggi al metro cubo?

0,8432 €/Smc di sola materia prima: è il PSV medio di settembre 2026 (valore CMEM di ARERA), l’ultimo dato ufficiale. ARERA lo pubblica sia in euro/MWh sia in euro/Smc. In bolletta il totale è più alto, perché si aggiungono anche trasporto, oneri di sistema, imposta di consumo, addizionale regionale e IVA: la quota della materia prima sul totale cambia da bolletta a bolletta, secondo consumi, zona e contratto.

Fonte: ARERA, valore CMEM,m del Servizio di tutela della vulnerabilità · licenza CC BY-SA 4.0.

Qual è la differenza fra PSV e TTF?

Il PSV è il punto di scambio virtuale italiano, il TTF è il mercato olandese che fa da riferimento europeo. Entrambi si esprimono in euro per megawattora e si muovono insieme, ma non coincidono, perché il PSV porta dentro i costi di trasporto del gas fino in Italia e la domanda locale.

Ogni quanto cambia il prezzo del gas?

Il prezzo all’ingrosso cambia ogni giorno di contrattazione, mentre quello in bolletta cambia con la periodicità scritta nel contratto. Le offerte indicizzate si aggiornano ogni mese sull’indice di riferimento. Quelle a prezzo fisso restano ferme per tutta la durata promessa, di solito dodici o ventiquattro mesi.

Il rialzo del gas fa salire subito la bolletta?

Solo se hai una tariffa indicizzata, e comunque non nella stessa proporzione. La materia prima è circa metà della spesa di una famiglia tipo. Un rialzo del 10% all’ingrosso si traduce in un aumento molto minore sul totale. Con una tariffa a prezzo fisso non cambia nulla fino alla scadenza dell’offerta.

Dove trovo il prezzo ufficiale del gas per la tutela?

Sulla pagina di ARERA dedicata al valore CMEM, pubblicato entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento. L’ultimo valore disponibile è il PSV medio di settembre 2026 (valore CMEM di ARERA): 0,8432 €/Smc. Ogni mese nuovo si aggiunge nei primi giorni del mese successivo.

Fonte: ARERA, valore CMEM,m del Servizio di tutela della vulnerabilità · licenza CC BY-SA 4.0.

Perché i siti danno prezzi del gas diversi fra loro?

Perché pubblicano numeri riferiti a giorni diversi e spesso non lo scrivono. Chi confronta più siti nello stesso giorno trova valori anche molto distanti: possono riferirsi a periodi, indici o componenti diversi, non solo a un mancato aggiornamento. Un prezzo del gas senza la data della giornata a cui si riferisce non è utilizzabile.

Fonti e ultima verifica

Il prezzo del gas citato in questo articolo è il valore CMEM che ARERA pubblica ogni mese come media del PSV, e si aggiorna da solo quando esce il mese nuovo. La conversione fra MWh e metro cubo usa il potere calorifico convenzionale fissato da ARERA.

  • Prezzo del gas, PSV medio del mese. Fonte: ARERA, valore CMEM,m del Servizio di tutela della vulnerabilità · licenza CC BY-SA 4.0. Dato letto il 06/10/2026.
  • Potere calorifico convenzionale. ARERA, TIVG, tabella 1 (0,038520 GJ/Smc).


Controllo prezzo · dati letti alla fonte

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Il numero sta nel riepilogo della bolletta, sotto «spesa per la materia energia». Non serve il totale da pagare.

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