Telefonia e Internet

Portabilità numero mobile: tempi, costi e come funziona

Due SIM sul tavolo accanto a un telefono nel momento della portabilita del numero

Come funziona la portabilità del numero mobile? Chiedi la SIM al nuovo operatore, comunica il codice ICCID della vecchia SIM e un documento, e tieni il tuo numero. Secondo AGCOM (delibera 147/11/CIR) il numero passa entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta. Il trucco vero però riguarda il prezzo, perché l’operatore che lasci decide quanto ti offre chi ti accoglie. Il cambio quindi è una leva di risparmio, prima ancora che una formalità tecnica.

Cosa serve per portare il numero

Bastano tre cose. Il codice ICCID della SIM che stai lasciando, cioè la sequenza di cifre stampata sul supporto. Non devi estrarre la scheda: lo leggi da fuori. Poi un documento d’identità valido e il codice fiscale.

Un avviso utile. Se sul vecchio numero hai una domiciliazione bancaria per la ricarica automatica, disdicila a parte. Il cambio di operatore non la ferma da solo.

Non serve altro. Per legge nessun operatore può chiederti perché stai cambiando. E nessuno può negarti il passaggio se i dati che dai sono corretti.

Come si fa la portabilità del numero mobile, passo per passo

La procedura è sempre la stessa. Cambia solo il canale da cui parti: negozio, sito o telefono.

  • Scegli la nuova offerta e controlla che accetti il tuo gestore attuale. Alcune promo valgono solo per chi arriva da certi operatori, e ne parliamo qui sotto.
  • Compri la SIM o la eSIM del nuovo operatore, in negozio, online o al corner.
  • Comunichi ICCID della vecchia SIM, documento e codice fiscale.
  • Firmi il modulo di richiesta (MNP, mobile number portability).
  • Ricevi la data prevista del cut-over, cioè il momento in cui il numero passa davvero.
  • Al cut-over la vecchia SIM si spegne e la nuova parte con il tuo numero. Da lì chiamate e messaggi arrivano solo sulla nuova SIM.

Quanto ci vuole: i tempi ufficiali

I tempi li fissa AGCOM, non l’operatore. Il numero passa entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta. Se il termine salta, hai diritto a un indennizzo per ogni giorno di ritardo. Ecco la sequenza con i riferimenti ufficiali.

Mano che inserisce una scheda SIM nel vassoio di uno smartphone su un tavolo in legno, il passaggio chiave della portabilità del numero mobile
Passo Tempo Attenzione a
Richiesta e firma del modulo MNP Giorno della richiesta ICCID e dati anagrafici devono essere esatti: un errore anche minimo blocca la pratica
Lavorazione tra i due operatori Entro il giorno lavorativo successivo L’operatore che lasci non può rifiutare la portabilità se i dati sono corretti
Cut-over (passaggio effettivo del numero) Di norma entro il secondo giorno lavorativo dalla richiesta (AGCOM, delibera 147/11/CIR) La vecchia SIM smette di funzionare in questo momento, tieni la nuova già pronta
Ritardo oltre i termini previsti Oltre i 2 giorni lavorativi Scatta un indennizzo minimo per ogni giorno di ritardo, a carico dell’operatore ricevente (AGCOM, delibera 147/11/CIR)

Nella pratica il numero passa in pochi giorni lavorativi dalla firma. Se il tempo si allunga oltre il termine della delibera, l’indennizzo scatta da solo. Non devi dimostrare nulla, oltre alla data della richiesta.

Due cose che la portabilità non ti chiede. La prima: non devi disdire il vecchio contratto, perché la richiesta la porta avanti l’operatore che ti accoglie, ed è lui a parlare con quello che lasci. La seconda: non resti senza linea, se non per il breve momento del cut-over, quando la vecchia SIM si spegne e la nuova si accende con il tuo numero. Per questo conviene avere la nuova SIM già nel telefono, o la eSIM già scaricata, il giorno previsto. Se qualcosa si inceppa, il primo interlocutore è sempre il nuovo operatore: ha ricevuto lui la domanda di portabilità, e l’indennizzo per il ritardo è a suo carico, come prevede la delibera AGCOM citata sopra.

Il credito residuo: cosa succede davvero

Il credito che hai sulla vecchia SIM ricaricabile non ti segue in automatico. Qui le regole cambiano da compagnia a compagnia, quindi vale la pena leggerle prima. Alcuni operatori te lo restituiscono su richiesta, entro una finestra scritta nelle loro condizioni. Altri lo trattengono se non lo chiedi entro una certa data.

Prima di avviare la portabilità, apri la sezione «recesso» o «rimborso credito residuo» sul sito del tuo operatore. Lì trovi la procedura esatta e i tempi che valgono per te. Hai un credito alto? Consumalo prima del cut-over, oppure chiedi il rimborso appena il numero è passato.

Il gioco delle fasce di provenienza: perché conta da dove arrivi

Non tutti gli operatori fanno lo stesso prezzo a tutti. Kena Mobile dà la sua offerta da 150 GB a 4,99 € al mese. Per ILIAD, COOP e Altri Operatori. (kenamobile.it/offerte, letto il 16/10/2026).

Arrivi da TIM, Vodafone o WindTre?Le condizioni di accesso dipendono dal piano e dall’operatore di provenienza: confronta la tua situazione con i requisiti indicati nella scheda prima di scegliere. Vodafone, per esempio, non guarda da dove arrivi (privati.vodafone.it, letto il 16/10/2026): l’offerta in vetrina è la stessa per tutti.

Il tuo operatore attuale è quindi una carta che giochi al momento del cambio. Prima di scegliere, controlla sempre se il prezzo in vetrina vale solo per chi lascia un certo gestore. Sta scritto nelle condizioni dell’offerta, accanto al prezzo. E vale diversi euro al mese sulla stessa offerta. Il quadro aggiornato sta nelle migliori offerte mobile del mese, gestore per gestore.

Quando non conviene portare il numero

In quattro casi fermati e fai due conti prima di firmare il modulo MNP.

  • Sei ancora dentro un vincolo con penale, e la penale supera quello che risparmi nei mesi dopo con la nuova offerta.
  • Quel numero non ti serve più. Se stai per cambiarlo comunque, portarlo dietro non ha senso.
  • L’offerta migliore che hai trovato vale solo per chi attiva un numero nuovo. Capita di rado, ma controllalo nelle condizioni.
  • Il numero regge servizi sensibili come SPID, codici a due fattori o il conto corrente. Allora pianifica il cambio con qualche giorno di margine, non a ridosso di una scadenza.

Cosa fare se la portabilità si blocca

Il numero non è passato nei tempi? Chiama il nuovo operatore, quello che ha ricevuto la domanda, e fatti dire a che punto sta la pratica. Spesso il ritardo nasce da un dato che non combacia, e si risolve correggendolo.

Il vecchio operatore rallenta senza motivo valido? Manda un reclamo scritto, meglio via PEC o raccomandata. Tieni da parte la data di invio e il numero della pratica.

Se il reclamo non basta, apri la conciliazione gratuita su Conciliaweb (conciliaweb.agcom.it), il canale ufficiale AGCOM per le liti fra utenti e operatori. E ricorda una cosa: oltre i termini della delibera 147/11/CIR l’indennizzo minimo per ogni giorno di ritardo ti spetta comunque, senza dimostrare alcun danno.

Domande frequenti

Quanto costa portare il numero?

Portare il numero è gratis: nessun operatore può farti pagare per tenere il tuo numero durante il cambio. Puoi pagare, se te lo chiedono, il costo della nuova SIM fisica, in genere pochi euro una tantum.

Posso portare il numero da un operatore virtuale a un altro?

Sì. La procedura vale fra tutti gli operatori mobili italiani, tradizionali e virtuali (MVNO), con gli stessi passaggi.

Quanto tempo prima devo muovermi rispetto alla scadenza del vecchio contratto?

Avvia la richiesta qualche giorno prima della data in cui vuoi che il numero passi. Così hai margine se devi correggere un dato sbagliato, senza perdere tempo utile.

Cosa succede se sbaglio l’ICCID?

L’operatore respinge la pratica e devi rifarla con il codice giusto. Controlla che sia quello della SIM che stai lasciando, non quello della nuova SIM appena ricevuta: è l’errore più comune.

Fonti e ultima verifica

I tempi e gli indennizzi della portabilità vengono dalla delibera AGCOM 147/11/CIR, il canale di reclamo da Conciliaweb;I prezzi e i requisiti delle singole offerte vengono dalle pagine ufficiali dei gestori indicate nelle schede.

  • Tempi e indennizzi della portabilità: AGCOM, delibera 147/11/CIR.
  • Conciliazione in caso di blocco: Conciliaweb, conciliaweb.agcom.it.
  • Prezzi e requisiti delle singole offerte: kenamobile.it/offerte, letti il 16/10/2026. privati.vodafone.it, letto il 16/10/2026.

Confronta prima di scegliere l’operatore

Ora sai come funziona e quanto ci vuole davvero, secondo le regole AGCOM. La parte che ti fa risparmiare di più però è un’altra: capire quale offerta conviene a te, partendo dal gestore che stai lasciando. Come hai visto, lo stesso prezzo in vetrina non vale per tutti.

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