Aggiornato a settembre 2026

Confronta le tariffe luce e gas

Rispondi a 5 semplici domande. Ti mostriamo le offerte più convenienti tra quelle attivabili dal nostro comparatore in meno di 60 secondi.

Chi confrontiamo e come: 4 fornitori nostri partner, attivabili online e con il prezzo pubblicato sui loro canali ufficiali, ordinati dal costo annuo stimato più basso al più alto sul tuo profilo di consumo; la commissione che riceviamo se attivi non sposta l'ordine di una riga. È un elenco scelto con questo criterio e non con il prezzo, quindi non è tutto il mercato e altrove possono esserci offerte più convenienti. Gli altri fornitori li trovi nelle nostre schede e nelle guide, e l'elenco completo di tutte le offerte è sul Portale Offerte di ARERA. Dettagli

Dati aggiornati a settembre 2026 · Consumi tipo ARERA e listini ufficiali dei fornitori · Offerte attivabili online dei nostri partner · Nessun dato personale richiesto

Come calcoliamo il risparmio

Dati ARERA

Usiamo i consumi medi nazionali certificati dall'Autorità per il calcolo di base.

Tariffe aggiornate

Offerte lette sui siti e sui documenti ufficiali dei fornitori, ognuna con la data della sua ultima verifica.

Per zona geografica

I consumi di gas variano tra Nord e Sud Italia. Personalizziamo il calcolo sulla base della tua provincia.

Domande frequenti

Cosa succede alla fornitura e al contatore durante il passaggio a un nuovo fornitore?

Non succede nulla di fisico: il contatore resta lo stesso, non c'è interruzione di corrente o gas, e il distributore locale non cambia. Cambia solo chi ti fattura e con quali prezzi. Il nuovo fornitore comunica il passaggio al distributore tramite i codici POD (luce) o PDR (gas) che trovi in bolletta, senza bisogno di un tecnico a casa nella maggior parte dei casi.

Quanto dura il cambio di fornitore luce e gas?

In genere da poche settimane a circa due mesi. Le regole ARERA impongono al vecchio fornitore di continuare la fornitura fino all'attivazione del nuovo contratto, quindi non resti mai senza luce o gas nel frattempo. La tempistica esatta dipende dal fornitore scelto e dal giorno del mese in cui invii la richiesta di attivazione.

Devo disdire io il vecchio contratto?

Nella maggior parte dei casi no: quando attivi una nuova offerta sul mercato libero, è il nuovo fornitore a gestire la disdetta di quello vecchio per te. Fanno eccezione i contratti business con penali o vincoli contrattuali specifici, e il passaggio dalla maggior tutela, dove conviene verificare le condizioni prima di firmare per evitare doppi addebiti.

Cosa cambia tra prezzo fisso e prezzo indicizzato?

Il prezzo fisso resta identico per tutta la durata del blocco, indicata in bolletta come mesi di validità: ti protegge se i prezzi salgono, ma non ne approfitti se scendono. Il prezzo indicizzato segue un indice di mercato (il PUN per la luce, un indice di mercato del gas per il gas) più uno spread fisso deciso dal fornitore, quindi varia ogni mese seguendo il mercato all'ingrosso.

Cos'è il PUN e perché è citato nel confronto?

Il PUN, Prezzo Unico Nazionale, è il prezzo medio all'ingrosso dell'elettricità calcolato ogni ora dal Gestore dei Mercati Energetici sul mercato del giorno prima. A agosto 2026 la media è 0,18 €/kWh, fonte GME PUN Index, verificato il 02/09/2026. Le offerte indicizzate luce lo usano come base a cui il fornitore aggiunge il proprio spread fisso.

Usare Wattora costa qualcosa, e come guadagna il sito?

No, il confronto è gratuito per chi lo usa: il prezzo che vedi nell'offerta è lo stesso che pagheresti attivando direttamente dal fornitore. Wattora guadagna una commissione di affiliazione dal fornitore solo se attivi un'offerta tramite i nostri link, dichiarata in modo esplicito accanto al link, e questa commissione non decide l'ordine con cui mostriamo le offerte in classifica.

Chi risponde se qualcosa va storto durante il cambio fornitore?

La responsabilità della fornitura e della fatturazione resta del fornitore che hai scelto, non di Wattora: confrontiamo le offerte dei nostri partner, non siamo parte del contratto. Se qualcosa non torna in bolletta o nei tempi di attivazione, il primo passo è il reclamo scritto al fornitore; se non risponde entro i termini di legge, puoi rivolgerti allo Sportello per il consumatore di ARERA.