Tariffa monoraria o bioraria: quale conviene davvero nel 2026
Tariffa monoraria o bioraria: quale conviene davvero nel 2026
Quando cambi fornitore o attivi un nuovo contratto luce, quasi sempre ti chiedono: “vuole la tariffa monoraria o bioraria?” La maggior parte delle persone risponde a caso. Ma la scelta sbagliata può costarti 80–150 euro in più all’anno senza che tu te ne accorga.
Come funziona la tariffa monoraria (F0)
Con la tariffa monoraria (indicata anche come fascia F0) paghi lo stesso prezzo per ogni kWh consumato, qualunque sia l’ora del giorno, il giorno della settimana o il periodo dell’anno.
In bolletta troverai un’unica riga di consumi: “kWh F0 totali”. Il prezzo è unico. Nessuna distinzione.
Vantaggi della monoraria:
- Semplicità: non devi preoccuparti di quando usi gli elettrodomestici
- Bolletta più facile da leggere e verificare
- Conveniente se consumi molto di giorno (es. lavoro da casa, ufficio in casa)
- Nessun rischio di “penalizzazione” nelle ore di punta
Svantaggi della monoraria:
- Non puoi sfruttare le ore a basso costo della sera e del weekend
- Il prezzo medio tende a essere leggermente più alto del prezzo F3 della bioraria
Per capire quanto consumi in totale e come si distribuiscono i tuoi consumi, puoi fare riferimento ai dati medi ARERA per famiglia in consumo medio famiglia.
Come funziona la tariffa bioraria e le fasce F1, F2, F3
Con la tariffa bioraria (o multioraria) il prezzo dell’energia varia in base alla fascia oraria in cui consumi. Esistono tre fasce:
- F1: fascia di punta. Prezzo più alto. Ore di massimo carico sulla rete.
- F2: fascia intermedia. Prezzo medio.
- F3: fascia fuori punta. Prezzo più basso. Rete scarica.
In bolletta troverai tre righe di consumi separate: F1, F2, F3, ciascuna con il proprio prezzo e il proprio totale.
Vantaggi della bioraria:
- Se sposti i consumi pesanti (lavatrice, lavastoviglie, carica auto elettrica) nelle ore F3, puoi risparmiare significativamente
- Il risparmio potenziale è di 80–200 euro/anno per famiglie che riescono a spostare il 60-70% dei consumi in F2/F3
Svantaggi della bioraria:
- Richiede attenzione e cambiamento delle abitudini
- Se consumi molto in F1 (di giorno nei feriali) puoi pagare di più che con la monoraria
- Bolletta più complessa da leggere
Per approfondire come si legge la sezione consumi in bolletta con le fasce F1/F2/F3, leggi come leggere la bolletta della luce.
Gli orari esatti delle fasce: la tabella completa
Ecco gli orari precisi delle fasce, definiti da ARERA e identici per tutti i fornitori del mercato libero che applicano la struttura oraria standard:
| Fascia | Giorni | Orari | Prezzo |
|---|---|---|---|
| F1 | Lunedì – Venerdì (esclusi festivi) | 08:00 – 19:00 | Alto |
| F2 | Lunedì – Venerdì | 07:00 – 08:00 e 19:00 – 23:00 | Medio |
| F2 | Sabato | 07:00 – 23:00 | Medio |
| F3 | Lunedì – Sabato | 00:00 – 07:00 e 23:00 – 24:00 | Basso |
| F3 | Domenica e festività nazionali | Tutta la giornata (00:00 – 24:00) | Basso |
Le festività nazionali incluse in F3 sono: 1° gennaio, 6 gennaio, Pasqua e Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre.
Traduzione pratica: il weekend è quasi tutto F2/F3. Sabato di giorno è F2 (prezzo medio), domenica intera è F3 (prezzo basso). Se usi lavatrice e lavastoviglie il sabato pomeriggio e la domenica stai già sfruttando bene la bioraria.
Chi risparmia con la bioraria (e chi no)
La risposta dipende interamente da quando consumi la tua energia. Non esiste una risposta universale.
La bioraria conviene se:
- Lavori fuori casa e sei assente nelle ore F1 (lun-ven 8-19)
- Puoi spostare lavatrice, lavastoviglie e altri carichi pesanti alla sera (dopo le 19) o al weekend
- Hai un’auto elettrica e la carichi di notte (F3)
- Hai un climatizzatore che usi prevalentemente la sera o nel weekend
- Il tuo consumo in F2/F3 supera il 60% del totale
La monoraria conviene (o è equivalente) se:
- Lavori da casa: PC, monitor, illuminazione, cucina di giorno nei feriali sono tutti F1
- Hai bambini piccoli in casa: gli orari non sono programmabili
- Non vuoi stare attento agli orari degli elettrodomestici
- Il tuo consumo in F1 supera il 45% del totale
- Usi elettrodomestici vecchi senza timer programmabile
Quanto pesa la differenza?
La differenza di prezzo tra F1 e F3 in un’offerta bioraria è tipicamente di 3–6 cent/kWh. Per una famiglia con consumi medi di 2.700 kWh/anno:
- Se riesce a spostare 800 kWh da F1 a F3: risparmio potenziale di 24–48 euro/anno
- Se non cambia abitudini e ha il 60% dei consumi in F1: costo aggiuntivo di 20–40 euro/anno rispetto alla monoraria
Non sono cifre enormi, ma sommate ad altre scelte (cambio fornitore, tipo di tariffa) fanno la differenza sul totale annuo. Per avere un’idea del tuo consumo medio, leggi consumo medio per famiglia.
Come calcolare quale conviene per te
Il metodo più preciso è guardare la tua bolletta attuale e verificare come sono distribuiti i tuoi consumi tra le fasce:
- Prendi una bolletta recente con la suddivisione per fasce (se hai già la bioraria)
- Calcola la percentuale di consumo in F1 sul totale
- Se F1 > 45%: valuta la monoraria o cerca una bioraria con piccolo spread F1/F3
- Se F1 < 35% e hai consumi pesanti la sera/weekend: la bioraria è conveniente
Se hai la monoraria e non sai come sono distribuiti i tuoi consumi, considera che:
- Una famiglia media con adulti che lavorano fuori ha circa 35–40% in F1
- Chi lavora da casa ha facilmente 50–60% in F1
- Una famiglia con anziani in casa ha spesso 55–65% in F1
La cosa più intelligente che puoi fare è confrontare offerte reali: sia monorarie che biorarie, con i tuoi dati di consumo. Così vedi i numeri veri, non le stime.
Vuoi sapere quale tariffa conviene davvero nella tua situazione specifica? Il comparatore di Wattora.it calcola sia le offerte monorarie che biorarie sui tuoi dati reali di consumo. Confronta adesso e scegli con i numeri in mano.
Monoraria o bioraria: cosa scegliere nel 2026
Nel 2026 il contesto di mercato aggiunge un elemento da considerare: la volatilità del PUN (prezzo all’ingrosso dell’energia) si riflette sulle tariffe biorarie a prezzo variabile in modo più pronunciato rispetto alle monorarie variabili.
In periodi di prezzi alti, F1 può essere molto più cara della media — amplificando il vantaggio della bioraria per chi consuma in F3, o il costo per chi consuma in F1.
Alcune indicazioni pratiche per il 2026:
- Se hai un’auto elettrica: la bioraria con ricarica notturna (F3) è quasi sempre conveniente. Considera anche tariffe specifiche per EV che alcune aziende propongono con F3 molto scontata
- Se hai o stai valutando il fotovoltaico: con l’impianto FV il consumo in F1 dalla rete si riduce drasticamente — questo cambia completamente il calcolo mono/bioraria. La bioraria può diventare molto più conveniente. Leggi le offerte luce per chi ha il fotovoltaico per capire come ottimizzare la tariffa con l’autoconsumo.
- Se vuoi la semplicità: la monoraria è sempre la scelta più prevedibile
- Se sei flessibile negli orari: la bioraria può darsi che valga il piccolo sforzo di programmare i carichi pesanti
La scelta tra mono e bioraria si intreccia con la scelta tra tariffa fissa e variabile. Per capire quella differenza, leggi tariffa fissa o variabile. Per capire come il PUN influenza i prezzi variabili, leggi cos’è il PUN.
- Monoraria = un prezzo unico tutto il giorno (F0). Più semplice, più stabile.
- Bioraria = prezzo alto di giorno nei feriali (F1), prezzo basso sera/notte/weekend (F2/F3).
- F1 = lun-ven 8-19 esclusi festivi. F3 = notti + domeniche + festivi (prezzo basso).
- La bioraria conviene solo se sposti i carichi pesanti fuori da F1.
- Chi lavora da casa ha in genere più del 50% dei consumi in F1 → spesso meglio la monoraria.
Monoraria o bioraria, fissa o variabile: il modo migliore per scegliere è confrontare offerte reali con i tuoi dati. Wattora.it ti mostra le migliori offerte disponibili nella tua provincia, sia mono che biorarie.
Domande frequenti
Cos’è la tariffa monoraria?
La tariffa monoraria applica un unico prezzo per ogni kWh consumato, indipendentemente dall’orario o dal giorno. Si indica come fascia F0. È più semplice da capire in bolletta e conviene a chi consuma prevalentemente di giorno nei giorni feriali.
Cos’è la tariffa bioraria?
La tariffa bioraria applica prezzi diversi in base alla fascia oraria: F1 (ore di punta, lun-ven 8-19) ha un prezzo più alto, F2 e F3 (sera, notte, weekend, festivi) hanno un prezzo più basso. Chi consuma soprattutto in F2/F3 può risparmiare rispetto alla monoraria.
Quali sono gli orari delle fasce F1, F2, F3?
F1 (picco, tariffa alta): lunedì-venerdì dalle 8:00 alle 19:00, festività escluse. F2 (intermedia): lunedì-venerdì 7-8 e 19-23; sabato 7-23. F3 (fuori picco, tariffa bassa): lunedì-sabato 0-7 e 23-24; domenica e festività nazionali tutta la giornata.
La bioraria conviene sempre?
No. La bioraria conviene solo se consumi la maggior parte dell’energia in F2/F3 (sera, notte, weekend). Chi lavora da casa e usa lavatrici, lavastoviglie e altri elettrodomestici di giorno nei feriali (F1) potrebbe pagare di più con la bioraria.
Come faccio a sapere se sto pagando con tariffa monoraria o bioraria?
Controlla la bolletta nella sezione “Materia energia” o “Consumi”: se c’è una sola voce di consumo (kWh totali) è monoraria. Se vedi i consumi divisi per F1, F2, F3 è bioraria o multioraria.
Scegliere tra monoraria e bioraria è una delle variabili che incide sul costo finale — ma non l’unica. Confronta adesso le offerte luce disponibili nella tua zona e vedi quali proposte, mono o biorarie, ti fanno risparmiare di più.
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